In un mondo sempre più frenetico e iperstimolato, il concetto di benessere si sta ridefinendo, integrando salute fisica, mentale e connessioni sociali. Cresce l’attenzione alla qualità del sonno per prevenire il burnout, all’alimentazione consapevole e a una dieta ricca di fibre, alla cura del benessere mentale, mentre emerge sempre più la necessità di ritrovare connessioni autentiche.
Dal focus sulla longevity alla cura del corpo e della mente, fino al valore del “terzo luogo” come spazio di equilibrio tra lavoro, relazioni e benessere, il panorama del wellness offre oggi strumenti concreti per vivere meglio, più energici e più a proprio agio nella vita quotidiana.
In questo scenario in rapida evoluzione, Aspria Harbour Club – oasi di sport e relax in zona San Siro – ha identificato 6 tendenze che segneranno il settore nel 2026.
Longevity: healthspan, il nuovo paradigma del vivere bene
Il concetto di “longevity” è ormai entrato nel linguaggio quotidiano, trasformandosi da tendenza di nicchia a vero e proprio movimento globale. Ma la rivoluzione è un’altra: l’attenzione non è più rivolta soltanto a vivere più a lungo, bensì a vivere meglio, ampliando il cosiddetto healthspan, il periodo della vita in cui si resta realmente in salute, energici e attivi.
Oggi la longevity è un approccio completo e moderno al benessere, che punta a prevenire l’insorgere dei problemi di salute già a partire dai 30 e 40 anni. Protagonista assoluto è l’allenamento: tanto la forza quanto il lavoro cardiovascolare si confermano strumenti fondamentali per rallentare i naturali processi dell’invecchiamento. Accanto all’attività fisica, troviamo abitudini ormai considerate irrinunciabili per chi desidera vivere “a lungo e bene”: un sonno di qualità, capace di rigenerare corpo e mente, e un’alimentazione consapevole.
“La longevità, oggi, significa equilibrio, prevenzione e scelte consapevoli che migliorano la qualità del tempo che viviamo” – afferma Roberta Minardi, General Manager di Aspria Harbour Club – “È condivisione, crescita personale e attenzione ai bisogni individuali. È importante che ogni persona venga accompagnata nell’acquisire una piena consapevolezza del proprio stato fisico, così che questa possa essere trasformata in piani concreti e risultati reali, attraverso un approccio davvero completo”
Wellbeing a 360°: l’importanza dell’alimentazione e di una dieta ricca di fibre
Oggi, con la diffusione dei cibi ultra-processati, le fibre alimentari sono quasi del tutto assenti nella dieta quotidiana e le conseguenze vanno ben oltre la semplice regolarità intestinale. Il microbioma, l’universo di trilioni di batteri che popolano il nostro corpo, soprattutto nell’intestino, lavora in stretta collaborazione con le cellule umane per mantenerci in forma e pieni di energia. Il suo “carburante” principale? Le fibre, appunto. Nulla, neanche gli integratori, può sostituire le fibre naturali: frutta, verdura e cereali integrali restano il modo migliore per nutrire il corpo, supportare il sistema immunitario e vivere in salute.
Ritrovare energia ed equilibrio, nell’era dell’iperstimolazione
Con l’iperstimolazione costante, complice la presenza continua di schermi e dispositivi accesi h24, capita sempre più spesso che la capacità di concentrazione diminuisca, le energie calino e ci si senta stanchi e privi di vitalità.
Per questo motivo, si sta affermando sempre più un approccio pensato per accompagnare mente e corpo fuori dallo stato di allerta, guidandoli verso un profondo rilassamento fisiologico, che favorisca il recupero e il ripristino dell’energia.
Bagni turchi, sauna finlandese, ice room, aree relax, hydropool talassoterapica diventano sempre più veri e propri rifugi di benessere in cui è possibile allontanarsi dallo stress quotidiano.
La nuova sfida: migliorare il sonno per prevenire il burnout
La società sta attraversando una vera e propria crisi del sonno: sempre più persone non riescono a riposare in modo adeguato. Televisori e dispositivi mobili emettono luce blu che inibisce la produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno – veglia, mentre l’illuminazione artificiale e il riscaldamento centralizzato interferiscono con i nostri ritmi circadiani.
Questa crisi si intreccia con un fenomeno ormai ampiamente diffuso: il burnout. La carenza di sonno riduce la capacità del corpo e della mente di recuperare dallo stress quotidiano, rendendo più vulnerabili a esaurimento emotivo, calo delle performance e difficoltà di concentrazione. Quando il riposo non svolge più la sua funzione riparatrice, il sistema nervoso rimane in uno stato di allerta costante, amplificando ansia, irritabilità e senso di sovraccarico.
“Praticare attività fisica non solo migliora la funzionalità dei nostri organi e la forma fisica, ma sostiene anche il riposo notturno. Allenamenti mirati, dal functional training alle attività mind–body, aiutano a ridurre lo stress e favoriscono un sonno realmente rigenerante, fondamentale per il benessere del corpo e della mente” – commenta Stefano Marini, Fitness Supervisor di Aspria Harbour Club di Milano.
Train your mind: il nuovo benessere psicologico
La salute mentale sta entrando in una nuova era: non si tratta più solo assenza di ansia o depressione, ma di un vero e proprio “fitness psicologico”. Per sentirsi bene con sé stessi e con gli altri, oggi è fondamentale compiere azioni consapevoli per prendersi cura del proprio benessere mentale.
Sempre più ricerche confermano che pensieri, emozioni, stabilità dell’umore e funzioni cognitive sono profondamente influenzati dai comportamenti quotidiani. Scoprire quali attività potenziano il nostro benessere psicologico e inserirle nella routine di ogni giorno significa prendere il controllo di come ci sentiamo e vivere in modo più equilibrato e consapevole.
Corsi di yoga e mindfulness, pensati per sviluppare consapevolezza, equilibrio e resilienza
psicologica, offrono, ad esempio, strumenti concreti per gestire lo stress, migliorare la concentrazione e rafforzare il benessere quotidiano.
Relazioni autentiche, per una vita piu’ sana
Gli esseri umani sono nati per connettersi: con gli altri, con gli animali, con la natura. Oggi, però, le connessioni sociali si sono ridotte drasticamente, dando vita a quella che può essere definita una vera e propria “pandemia di solitudine”. Il cosiddetto “terzo luogo”, quel posto ulteriore rispetto alla casa e al lavoro dove tessere relazioni e che una volta era identificato come legato al culto della religione, è quasi ormai del tutto assente.
Qualsiasi esperienza che ci unisca agli altri ha, però, un valore in termini di benessere. Gran parte della nostra percezione di salute mentale e soddisfazione personale dipende dalla sensazione di essere importanti e dal ruolo che ricopriamo nella nostra “tribù”.
“Gli esseri umani sono fatti per connettersi: con le persone, con la natura, con sé stessi. Oggi, in un mondo in cui le relazioni genuine si riducono, è fondamentale avere un luogo dedicato dove incontrarsi e condividere esperienze, perché questo sostiene il benessere mentale e la soddisfazione personale” – commenta Roberta Minardi, General Manager di Aspria Harbour Club – “Si tratta del ‘terzo luogo’, dove fitness, relax e business networking convivono, permettendo a ciascuno di ritrovare energia, motivazione e senso di appartenenza”.
di Lidia Pregnolato per DailyMood.it
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