Il lavoro del direttore creativo Gabriele Bebe Moratti esprime un perfetto equilibrio tra sartorialità meticolosa ed elegante e influenze punk-rock di fine anni settanta. Elementi che, nel corso degli anni, sono diventati la firma
distintiva del brand.
Nella collezione prende forma un’opulenta ribellione: un gioco dichiarato di contrasti che cattura lo spirito del mondo contemporaneo. Per Redemption, la moda è sempre un atto creativo che mantiene uno sguardo lucido sulla realtà.
Per enfatizzare questa tensione, Moratti utilizza materiali delicati come georgette lurex, velluti devorati e rasi martellati, accostandoli a tessuti più corposi e intensamente lavorati quali broccati, paillettes, tweed ricamati ed ecopelle. La palette cromatica si sviluppa attorno ad un ricco mix di viola e rosso, accanto al classico bianco e nero, illuminati da accenti metallici.
Il risultato finale è fedele all’etica Redemption: raffinata sensualità ma carica di forza; eleganza con un twist urbano e ribelle.
Protagonisti della collezione sono sicuramente gli abiti, sia lunghi che corti. Fluidi, sensuali, caratterizzati da profonde scollature sia davanti che dietro.
Modernità senza tempo e orgogliosa manifattura italiana, pilastri del brand, emergono invece in giacche regimental, redingote e corsetti strutturati.
Perfecto in ecopelle, completi sartoriali e bluse semi-trasparenti definiscono il guardaroba essenziale della donna Redemption, sospesa tra maschile e femminile, in un equilibrio tra rigore e libertà decorativa. Non mancano paillettes ricamate, stampe glitter e dettagli in metallo dorato a impreziosire i capi.
Una volta combinati, questi elementi danno vita a un super mix che si traduce in un soffio fresco di ribellione nella moda contemporanea. «Il contrasto, per Redemption, è l’essenza dell’eleganza moderna.» Dice Gabriele Moratti, fondatore e direttore creativo di Redemption.
Fai clic qui per vedere lo slideshow.
L’articolo Aristopunk is back, la nuova collezione di Redemption proviene da Daily Mood.
