Darsi una occasione. Non sempre facile. In particolare quando la vita è frenetica e tutto gira veloce non si ha neppure il tempo di fermarsi per un solo, singolo istante. In una Milano totalmente in fibrillazione per gli appuntamenti olimpici sportivi e culturali ecco la presentazione anche per quest’anno della manifestazione di Milano Dancing City, giunto alla sua ottava edizione aperto a tutti dove di nuovo è il movimento del corpo a fare la differenza. Un progetto inclusivo insomma dove non saranno tedofori o atleti a cimentarsi ma i tanti che , come gli spettatori della recente Olimpiade, vorranno tramite il movimento, rendere testimonianza al mood forse più bello di sempre: scoprirsi nel proprio corpo. L’edizione 2026 di Milano Dancing City ( progetto di promozione della danza ideato da Centro ArteMente, propone a marzo due attività “PortaMi a Ballare”, un eventyo nell’evento di una sola giornata che vedrà la visita guidata con spettacolo tra Milano e Reggio Emilia (sabato 7 marzo con partenza alle ore 9) che, come recita il comunicato stampa con “un bus privato accompagnerà i partecipanti da Milano alla Fonderia di Reggio Emilia, sede del Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto, per assistere allo spettacolo Le Palestriti di Simona Bertozzi, coreografa tra le più apprezzate del panorama nazionale. Prima dello spettacolo è prevista una visita guidata che toccherà alcuni luoghi significativi della città, oltre alla stessa Fonderia”.
L’attività, che nasce dalla collaborazione con unaq Cooperativa Sociale (Cascina Biblioteca) ha un qualcosa di straordinario, che va oltre l’inclusività: ricorda a tutti che il movimento è vita. Un solo, singolo istante. La voglia di fermarsi. Scendere dalla “giostra” del caos della propria vita ed entrare in un mood nuovo, dove il movimento diventa parte di se.
L’attività, che nasce dalla collaborazione con unaq Cooperativa Sociale (Cascina Biblioteca) ha un qualcosa di straordinario, che va oltre l’inclusività: ricorda a tutti che il movimento è vita. Un solo, singolo istante. La voglia di fermarsi. Scendere dalla “giostra” del caos della propria vita ed entrare in un mood nuovo, dove il movimento diventa parte di se.
E lo testimonia.Un’occasione unica per scoprire il mood della danza come benessere per tutti, tra lezioni legate alla innovazione della sperimentazione del movimento singolo e di gruppo e, perchè no, apprezzandone appieno anche il senso del viaggio.
E non solo: ecco lo yoga con Lia Courrier, dove lo spazio diventa mood del movimento, la “Danceability®” con Monica Morselli con la sua ricerca espressiva, Contact improvisation con Roberto Lun e quel diventare movimento stesso,o il Vogueing con Chuck (Alessandro Norrito) fino al nuovo “Balli di coppia” di Francesco Benzo.
Scegliersi . Fare delle scelte. Legare l’esperienza del corpo a quella della vita. Forse per questo, il mood della danza è sempre attuale.
Scelte di movimento legate alla voglia di essere e sentirsi vivi. Di sperimentare attraverso sè e gli altri. Senza fretta.
Non è solo una idea o un sentirsi “arrugginiti” nel proprio corpo a spingere a questo mood. Ma proprio il senso e la percezione di non voler arrendersi, non fermarsi. Mai. Facendo esperienza di sè e degli altri.
Il mood della danza insomma per tutti. Inclusivo come la vita. Che osa e si rinnova senza echi, medaglie o premi. Che ricorda che il corpo non è essere solo una taglia di abiti o misura di scarpe o essere degli atleti, agonistici e non, ma una parte di sè. Per ricornoscersi sicuramente uomini. Al di là di tutto. Anche dei problemi.
E “Danza per Tutti” è appunto la seconda parte del progetto che in modo totalmente gratuito e nell’arco di tre mesi (dal 15 marzo al 10 maggio), presso Base Milano, offrirà proprio questo, nel solco del mood della danza più vero e sincero: lezioni di movimento gratuite e con docenti d’eccezione, tra cui Fernando Suels Mendoza, danzatore storico del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch.
Per non dimenticare mai quando si vale. E farne, perchè no, esperienza.
di Cristina T. Chiochia per DailyMood.it
L’articolo Il mood della danza come benessere della vita proviene da Daily Mood.
