La Toscana è una delle mete più interessanti per le ferie. Tra le opportunità di svago non mancano i soggiorni nelle Spa e i tour enogastronomici, grazie a un’ampia varietà di cibi da scoprire.
Toscana, le opportunità di relax offerte dai wellness center
Concedersi un viaggio in Toscana significa non solo stare a contatto con natura e storia, ma anche rilassarsi. Trascorrere delle vacanze all’insegna della tranquillità in questa regione è possibile grazie ad Asmana, il più grande centro benessere con Spa in Italia, con sede a Campi Bisenzio (in provincia di Firenze).
La struttura, all’avanguardia e completamente immersa nel verde, propone svariati servizi alla clientela, che proviene da ogni parte d’Italia e dall’estero. Tra i più gettonati vale la pena ricordare sauna, bagno turco, hammam, Beauty Bar con coccole per la pelle, massaggi con i migliori oli essenziali, le cerimonie del benessere (esperienze multisensoriali incluse nel biglietto d’ingresso) e le stanze relax. Vi si trovano anche un ristorante e un bar in cui gustare un cocktail direttamente in piscina. L’attenzione ai dettagli, la varietà di servizi offerti e l’ambiente rilassante rendono il tempo trascorso da Asmana davvero di qualità.
Cibo e vini toscani tra eccellenze e benessere
Ma la Toscana è rinomata anche per i vini e la cucina ricca di alimenti genuini e di qualità. Il rispetto degli ingredienti è la base della tradizione enogastronomica della regione, attenta alle lavorazioni e alla salvaguardia delle eccellenze locali. Tutto ciò ha portato all’elaborazione della Piramide Alimentare Toscana (PAT), che coniuga i capisaldi della dieta mediterranea con i prodotti tipici di questa terra.
Alla base si trovano verdura e frutta, da consumare ogni giorno: spiccano i pomodori costoluti di Firenze, le cipolle di Certaldo, i meloni della Val di Cornia e le mele rugginose della Valdichiana. Subito dopo figurano i cereali e alimenti amidacei come pasta, riso maremmano e pane, tra cui quello di Montegemoli.
Proseguendo appaiono l’olio Toscano IGP e il Terre di Siena DOP, indispensabili per contrastare l’azione dei radicali liberi. Un gradino più su ecco le noci di Arezzo, i ceci del Valdarno, i fagioli di Sorana, yogurt e latte. Ancora più in alto s’incontrano trota fario, palamita e pollo del Valdarno.
Pecorino, raveggiolo, patate di Cetica e uova vanno consumati con moderazione, mentre è concesso qualche sgarro una tantum per dolci (schiacciata con l’uva, ciambelloni, frittelle), carne Chianina, finocchiona e salame toscano. Permesso, infine, anche un bicchiere di vino rosso al giorno per le donne e due per gli uomini.
L’articolo Tra Spa ed enogastronomia: esperienze di benessere toscano proviene da Daily Mood.
