KINETIC CHIC
«New York può essere la città che non dorme mai, ma Shanghai non si siede nemmeno…»
Patricia Marx, scrittrice e umorista per The New Yorker
Max Mara celebra il suo 75esimo anniversario nelle ampie sale a volta del Long Museum di Shanghai, con una collezione che non è una semplice retrospettiva, ma un vero e proprio manifesto: un omaggio alla propria storia con lo sguardo già rivolto al futuro. Se le collezioni più recenti hanno seguito le orme di un’unica, singolare musa, la collezione Resort 2027 è invece dedicata a ogni straordinaria donna Max Mara. Insieme, danno volto a un’icona collettiva: l’eroina che vive dentro ogni donna. Riprendendo, reinterpretando e combinando frammenti d’archivio, la collezione risponde alla domanda più grande: «Cos’è Max Mara?»
Non sorprende che il brand abbia fatto così spesso riferimento al Bauhaus nel corso degli anni. Un design funzionale e accessibile, capace di tradursi in un’eleganza naturale: è da sempre il cuore dell’empowerment firmato Max Mara. Lo stile non dovrebbe mai essere qualcosa di complicato, la vita è già abbastanza complessa senza doversi preoccupare di cosa indossare. Max Mara trasforma il vestirsi quotidiano in un gesto di glamour spontaneo, fedele alla filosofia del fondatore: «Rendere straordinario l’ordinario». Questa collezione unisce utilità e lusso in un perfetto equilibrio. È ambiziosa, vibrante, smart, dinamica e decisamente contemporanea.
I segni grafici d’archivio tornano con una nuova energia: righe e motivi geometrici cubici ravvivano una palette cammello, cognac, kaki e champagne, bianco e nero insieme all’iconico rosso Max Mara. Tocchi di colore saturo e lo scintillio improvviso delle paillettes fanno capolino inaspettatamente, ad esempio sul retro di maglioni. Le silhouette essenziali sono studiate per permettere a ogni donna Max Mara di trovare il proprio look: i cappotti sono ampi e disinvolti; le giacche sono corte e squadrate, o rigorosamente sartoriali; le gonne si fermano appena sopra il ginocchio, con un leggero volume in vita, o si fanno austere e midi; i pantaloni cropped, con tasca applicata laterale, scoprono la caviglia, lasciando intravedere scarpe lucide con tacco e cinturino. Max Mara si conferma la lingua franca della moda: una collezione dal respiro internazionale in cui affiorano, talvolta, omaggi discreti alla tradizione della città che la ospita, come un cheongsam elasticizzato in lana di merino, una giacca in seta trapuntata o una camicia in popeline con chiusura pankou.
Tornando alla domanda iniziale – «Cos’è Max Mara?» – se ne apre inevitabilmente un’altra: come può un prodotto essere allo stesso tempo alla moda e timeless? La risposta risiede in parte in un design intelligente e distintivo, ma soprattutto in quella che si può solo definire la magia di Max Mara. Una celebrazione di settantacinque anni di uno stile vissuto, amato e profondamente personale che definisce, da sempre, la donna (e talvolta l’uomo) Max Mara.
Hair: Damien Boissinot
Make up: Fulvia Farolfi
Nails: Li Na – Aaron
Music: Johnny Dynell
L’articolo Max Mara – Sfilata Resort 2027 proviene da Daily Mood.
