Il mood della passerella contagia la piattaforma internazionale che “promuove il dialogo tra Italia e Cina attraverso moda, innovazione, cultura e lifestyle arrivata quest’anno alla sua terza edizione” e che porta a sfilare capi inediti in prevalenza tra le tinte iconiche del rosso ,il bianco ed il nero (anche a scacchiera). Un mondo di tinte unite e festose, capi morbidi che scendono in modo semplice e naturale, ma presentati non in una semplice manifestazione accompagnata da eventi istituzionali e inaugurazioni (come la bellissima cerimonia il 17 Luglio 2026 a Shenzhen appunto) ,ma nel mood della passerella che può raggiungere tutti. Se la moda infatti è cultura e non solo stile, sono manifestazioni come questa che diventando sempre più seguite ed importanti proprio perchè in modalità online, creano identità tra arte, tecnologia e stile in modo semplice e naturale, avvicinando i compratori e gli investitori con la gente comunemente appassionata alla moda in modo inedito. Una bussola nel mondo della moda? Insomma, sicuramente sempre più seguita dove le città, in questo caso Milano e Shenzhen, diventano relazione di creatività e stile che incuriosiscono, rendono attraente l’abito ed il “prodotto moda” anche per ciò che vi sta attorno. Moda, cultura, stile e relazioni offrono terreno fertile per un vero e proprio “”mood della passerella” quindi, dove la creatività di un evento trasforma la passerella della collezione di uno stilista , quasi una sorta di “tramplino di lancio” per uno stile in cui ancora non ci si riconosce ma è via via sempre più apprezzato, in un luogo di dialogo internazionale fatto di mercati è vero, ma anche di idee e persone non solo di clienti e modelli.
Tra gli ospiti da segnalare alla inaugurazione lo stesso Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano ed il console Cataldo Cianciaruso, Console Generale d’Italia a Canton con Maria Rosa Azzolina, Presidente dell’Istituto Italo Cinese e Francesco Morra, Presidente di ANCI Campania. Tra le istituzioni cinesi Lin Jie, Presidente della “Shenzhen Municipal Committee of the CPPCC”, e il viceSindaco Wang Wei (Governo Municipale di Shenzhen), Lei Weihua, Sindaco del Distretto di Longhua e la fondatrice di HUI Milano Zhao Huizhou, oltre che d Eachway Fashion Group.
E cosi, in una grande festa nel mood della passerella, ecco che il vero lusso diventa lo scambio. Il vero “mood globale”, che non vuole imporre stili ma promuovere nuove visioni e condividerle anche se cosi differenti. Diviso in diverse serate hanno visto sfilare appunto Hui Milano, Casapreti, Momonì, Domenico Orefice e Raxxy . Mentre per la seconda serata ecco messo al centro il rapporto con il territorio con l’inaugurazione anche di una mostra “Digital Fashion: An Oriental Expression of Gravity”, curata dall’artista italiana Maria Jole Serreli. Ma anche in questo caso, nuovamente in primo piano le sfilate con quelle di Alberto Zambelli, Eachway e Wu Tang.
Un incontro nel mood della passerella che segna la creatività italiana e cinese a servizio di una moda che unisce, non divide, ispira ma soprattutto “rigenera” in nuove ed interessanti opportunità per l’intero circuito della moda ma anche come incontro tra brands e operatori del settore.
di Cristina T. Chiochia per DailyMood.it
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